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Spacciatori
newyorkesi concepiscono un sistema perfetto:
vendono "fumo" spacciandolo per ceneri di
deceduti
Marijuana comprata online
mescolata al "caro estinto"
Una legge Usa stabilisce che non si possono ispezionare
i pacchi contenenti resti umani. Ma c'è chi teme
il "bluff"
ROMA
- E' una storia di eutanasia e marijuana, ambientata
tra New York e Amsterdam, una storia che potrebbe essere
la prossima sceneggiatura di un film di Quentin Tarantino,
tanto paradossale eppure, sino a prova contraria, vera.
La trama è riassumibile così: degli spacciatori
di marijuana newyorkesi si trasferiscono nella capitale
olandese e concepiscono uno schema imbattibile; venderanno
"erba" via Rete a cittadini americani e nessuno
aprirà quei pacchetti perché sopra ci
sarà scritto che si tratta di ceneri di parenti
deceduti in seguito a eutanasia e una legge statunitense
vieta di curiosare in involucri che contengano i resti
di chichessia. Un "delitto perfetto", con
la complicità di Internet.
Il sito, aperto da pochi giorni e non ancora in funzione
per il recapito della merce, si chiama "We Deliver"
("consegnamo", appunto) e spiega con una sconcertante
sincerità - e un sospetto senso del dialogo cinematografico
- il suo prossimo funzionamento. Le premesse giuridiche:
"Il 28 novembre dell'anno scorso l'Olanda ha dichiarato
legale l'eutanasia: è l'unico Paese al mondo
ad averlo fatto. Ed è anche uno dei pochi stati
dove anche l''erba' è legale, ma andiamo per
gradi...". La qualifica dell'organizzazione: "Non
siamo spacciatori di droga, siamo quelli che ritrovano
i parenti di cui avevate perso le tracce da tempo".
Di quei parenti (o assoluti sconosciuti che verranno
spacciati come tali), però, che hanno avuto la
disgrazia di essere morti da poco. Quelli di "We
Deliver" - "per una somma ragionevole"
- vi manderanno le ceneri del caro estinto. Misureremo
esattamente la quantità di ceneri che vorrete
- garantisce, ammiccante, la presentazione - la metteremo
in una scatola e ci appiccicheremo sopra un bell'adesivo
ufficiale che dice 'Resti di deceduto per eutanasia
- Urgente' e la spediremo al vostro indirizzo".
Ora, in ragione di una clausola dello U.S. Postal Inspection
Code introdotta durante la II Guerra mondiale per consentire
il rapido ritorno in patria delle salme dei soldati
morti in azione, i dipendenti delle poste americane
non possono ficcare il naso in colli che "contengano
i resti di un essere umano la cui vita sia da considerarsi
legalmente e prematuramente terminata all'esterno dei
confini degli Stati Uniti" etc etc. Possono, tastandoli
dal di fuori, verificare che non si tratti di una bomba,
ma non possono ispezionarli dall'interno perché
sarebbe una violazione della legge. Così, una
volta che l'involucro arriverà a destinazione,
"scoprirete che il ragazzo ad Amsterdam ha fatto
un po' di confusione e, invece delle ceneri, vi ha spedito
qualcos'altro. Questo qualcos'altro - chiamiamolo 'roba'
- sarà dello stesso peso delle ceneri richieste,
ma di natura assolutamente diversa... e comunque non
vi lamenterete dell'errore".
E a questo punto, fine della legalità. "Una
volta entrata in casa vostra - spiegano gli ingegnosi
imprenditori del 'fumo' - la roba è considerata
illegale, così come lo è, però,
quando la comprate da un pusher nel parco o la ordinate
via telefono e lì è tutto più pericoloso
mentre qui avete a che fare con un'azienda con base
a New York che accetta persino le carte di credito.
Insomma, la scelta è vostra". La storia,
come dicevamo, ha dell'incredibile, e gli stessi organizzatori
non fanno fatica ad ammetterlo: "Naturalmente potreste
essere ancora un po' scettici e non sapere con certezza
se sia tutto legale. Ed è per questo che regaleremo
uno spinello a tutti coloro che si iscriveranno alla
nostra newsletter prima del 20 aprile. Provate, guardate
se vi piace, e vedremo se poi non tornerete". Promessa,
quest'ultima, che aumenta i sospetti di una micidiale
operazione di marketing per rastrellare infiniti indirizzi
di posta elettronica diaspiranti "fumatori".
RICCARDO
STAGLIANO'
la Repubblica 06 Aprile 2001
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