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Per
aver piantato un seme , o due , comunque non più
di tre ma in un vaso, mi hanno arrestato e tradotto
a Rebibbia con il mio bimbo di tre mesi dato che ancora
allattavo.
Lui, capitano Solo di via dei Selci non ci voleva credere
( lui..) Ma porca miseria in tutta quella campagna ma
proprio dentro casa? Io : Ma perchè non è
permesso ? Non si può piantare un seme Non è
legalizzata , non c'è l'uso personale? La storia
era piccola, di persona distratta nelle regole e nella
fiducia, Il giudice Agueci no, mandatela a Rebibbia,
il Carubba tentò la mediazione, pieno di kleenex
per le mie lagrime e leggero con la culla di mio figlio,
Carubba: Ma c'à un bimbo piccolo ha tre mesi
signor giudice, Agueci: Non me ne frega niente ,a Rebibbia
quando ho tempo vado a interrogarla. Non è una
storia; è la verità, accadeva il 10 agosto
del 1981, e dopo tanti anni è vivissima l'eperienza
di quei giorni, la perquisizione personale, le impronte
, le fotografie, la prigione, e soprattutto l'inferno
del reparto maternità dove un mini frigo doveva
freddare il latte di tre reparti e con il caldo diventava
acido ancor prima di spingere il biberon dentro il frigo
. Le febbri e le diarree erano i motivi di veglie notturne
in quel luogo dove chiamare e ottenere un medico era
per le guardie isteria femminile. I bambini in grado
di pedalare su tricicli, impazzivano contro le porte
che la sera venivano chiuse e vi si avventavano urlando
e piangendo. normale routine di un carcere, tutto questo
per un seme, e quando il giudice mi chiese dove avevo
prese il seme io cercai nella mia memoria qualcosa di
innocuo, e in tutta serenità dichiarai che forse
da qualche viaggio qualcuno mi aveva regalato o io stessa
avevo trovato un seme e ne volevo osservare la crescita:
morale altro capo di imputazione IMPORTAZIONE!!!!
Come parlavo aggravavo la situazione, Sono uscita con
un processo durato anni e con la richiesta di 2 anni
e 8 mesi risolta poi con sentenza di non luogo a procedere
perchè il fatto non sussiste ( Il contenuto delle
piante non aveva abbastanza THC) cioè ci potevo
fare una canottiera perchè se la fumavo non era
nemmeno tabacco. Non ho mai smesso di sperare nella
legalizzazione anche se sono ormai una ''Nonna'' e pioniera
della cannabis, Buona Pasqua
il
tormentone morale dello stato sul si' o no!
Lo stato prende soldi sul monopolio del tabacco,alcool
naturale,dalle industrie chimiche,farmaceutiche,perche'
una pianta come la canapa fa' tanta paura a legalizzarla?
Per la perdita economica dell'impiego di tali sostanze
naturali in sostituizione del tabacco e d altro da lui
controllate? La canapa in 3000 anni di storia non ha
mai ucciso nessuno ,il tabacco e l'alcool anche? A voi
la risposta
CIAO
sono
un ragazzo di sedicianni e fumo le canne da quando ne
ho 15 e mi piacerebbe tanto che in Italia si abolisca
la legge proibizionista verso le droghe leggere. In
fine vorrei denunciare publicamente tutti quei carabinieri
che sequestrano il fumo a noi ragazzi avvolte anche
con la violenza per poi fumarselo loro... a questi dico
il fumo compratevelo infami. Ciao a tutti incazzato
sballato '84 cannabis forever
non
fumo, e spero che mio figlio di sedici anni non ne senta
la necessità, ma se dovesse accadere non vorrei
che, per una scelta di libertà ed esperienza,
dovesse un domani essere perseguitato da una stupida
legge proibizionista.
pianterò quindi insieme a voi un seme di libertà.
maurizio loschi, medicina democratica. savona
speriamo sia la volta buona , mio zio si fà le
canne , mia madre solo ogni tanto , io appena
posso , condivido le vostre iniziative !!!
baci , federico .
sono una giovane donna amante della tradizione,
qualche tempo fa ho frequentato un corso di formazione
nella mia regione, la basilicata,incentrato sulla conservazione
e catalogazione dei beni culturali e ambientali, e ho
scoperto
cosi' che in basilicata circa 50 anni fa', accanto al
cotone e al lino,
si coltivava canapa per la fabbricazione di tessuti, e
di questo
ne ho avuto conferma da mio padre che mi ha raccontato
di mio nonno
che ne coltivava.
ho amato fin da piccola, grazie al lavoro di mia madre
che cuce abiti,
i tessuti naturali , e cosi' pensavo, pochi mesi fa',
che pur ripensando
di ripristinare la fabbricazione del tessuto di canapa
e quindi
una preziosissima attivita' lavorativa risalente ai nostri
avi
mi e' assolutamente vietato, dalla legge del mio Paese
,
fondato sul lavoro.
massimo rispetto per questa iniziativa!!!
basta col nascondersi in luoghi bui o nei parchi meno
frequentati con la preoccupazione di dare nell'occhio
od esser beccati dagli sbirri legalizziamola e lasciamo
liberamente lupi solitari o gruppi d'amici godersi una
bella canna cosi come oggi si godono una bella birra.
marco da cosenza
Sono
una coltivatrice ormai da tre anni e sono fiera di sapere
che qualcosa finalmente si sta muovendo, voglio partecipare
assolutamente il 5 maggio alla campagna nazionale di autodenuncia,
le mie piantine saranno certamente già spuntate
per allora e ne regalerò volentieri (forse neanche
tanto volentieri, però, per la causa questo ed
altro) una a chi di dovere se servirà a scuotere
un pò le coscienze intorpidite e ovattate di questo
paese bigotto che a fatica tenta di scrollarsi via il
peso di una cultura cattolica oppressiva e di retaggio
fascista...
io vivo in provincia di Varese, sarei lietissima di avere
maggiori informazioni su dove andare a manifestare il
5 maggio, le attendo con ansia e per ora...
SPERIAMO CHE SIANO TUTTE FEMMINE!
Ciao a tutti voi!Marta
Ma se ci teniamo la pianta e a gli sbirri gli consegnamo
una polaroid?
Marcello Silva
sono contento di vedere che la campagna procede bene e
anche se non sono un gran fumatore sono contento per il
solo fatto di mettere i bastoni tra le ruote alle lobby...hasta
siempre mattia
Forza venite gente....
Sveglia
Italiani, abbattiamo il muro dei finti miti e delle
paure infondate, del proibizionismo devastante.
Questa pianta è regalo del cielo. Se tutti ne
conoscessero gli usi e le proprietà...
La
Leva di Archimede è con voi!
naturale che ci siamo.
naturale come il reggae, come l'erba, come la vita.
e la libertà. contro ogni vincolo.
ciao
radio base venezia
Mi sono imbattuto nel sito e devo dire che é davvero
fatto bene e completo. Cercherò di aderire alla
campagna, ma sappiate che ci sono città "blindate"
come Siena (in cui vivo) che, pur facendo parte delle
roccaforti della sinistra, nasconde neanche tanto bene
un perbenismo ipocrita da paesetto di montagna, anzi,
da condominio!
Qui il concetto di delinquente e disonesto si accompagnano
sempre ai termini "drogato", "terrone"
o "albanese". La gente é tutta apparentemente
perfetta e senza macchia...
Mi auguro che una campagna così diretta possa aiutare
certe realtà ad aprire gli occhi e a guardarsi
intorno.
Legalizzalaaaa!!!
pero' bisogna esse tanti,ma tanti xche se ci denunciamo
TUTTI qui si fa' davvero una rivoluzione!
vivazz
forse i tempi sono maturi per arrivare finalmente alla
legalizzazione di questa generosa piantina l'associazione
"LA CANNA" aderisce all'iniziativa e darà
assistenza a chi vorrà partecipare alla manifestazione
www.lacanna.it salutony
tony tarana
Ciao
, siamo un gruppo di ragazzi che si occupa di un sito
sulla coltivazione della canapa. Vorremo aderire a questa
iniziativa.
ciao indoorline team
perertti alessandro
Seguiremos adelante,desde la lejana Bolivia mi apoyo,
viva la libertà.
Bagatin
SPERIAMO CHE CE LA FUMIAMO
Ho 24 anni ed e' da 10 che fumo ganja e derivati. Costretto
all'estero, non potro' essere presente alla consegna delle
piante. Solidale faro' piu' propaganda possibile alla
campagna di autodenuncia.
I0 e le "mie" tredici piante vi salutiamo con
orgoglio.
Jah love.
i Mas Nada sono lieti finalmente di far parte di un gruppo
a livello nazionale di coltivatori
Ok!
Tutto bene e finalmente, anche se non fumo, però
mi pice l'idea di coltivarla e di mangiarla: Uhm la torta
al cioccolato!
Maurizio
"La mamma del mio amico"
..sono passati molti anni da quando la sera ci riunivamo
a casa del mio amico a bruciare quel pò di fumaccio
che noi ancora molto giovani in preda a spacciatori senza
scrupoli riuscivamo a rimediare a caro prezzo... ma ancora
ricordo le preoccupazione della sua mamma per questi strani
ragazzi che si riunivano a fumare "spinelli".
Lei era un pò grassa, e per questo assumeva al
mattino due belle plegine con un bel caffè... l'alccol
in quella casa scorreva a fiumi (solo per i grandi però),
e lei di certo non si tirava indietro... la sera poi c'era
un pò di insonnia, per cui a una roipnol o a due
tavor lei non rinunciava di certo... con tutte le preoccupazioni
che le davano questi giovani ragazzi "drogati"!!!
salve a tutti.
aderiamo come segreteria nazionale della sacs artisti
comunisti a questa importante e giusta iniziativa. Alcuni
nostri artisti saranno presenti alla vostra manifestazione.
baci. Enrico Capuano
Bravissimi. Finalmente si fa la cosa giusta! Avete la
nostra totale adesione all'iniziativa. Parteciperemo all'autodenuncia
con piantine della mitica G13, una strapotente varietą
di cannabis "creata" in laboratorio dalla CIA negli anni
'80 e poi fatta "sparire" dalla circolazione. Disponibili
anche per altre modalitą di protesta e di sostegno alla
campagna di "normalizzazione" della cannabis, vi preghiamo
di tenerci informati sull'attivitą da svolgere in modo
da essere pronti a fare la nostra parte.
Carissimi saluti e ... avanti tutta!
il
sottoscritto aderisce alla vostra campagna di autodenuncia
anche se il fatto di autodenunciarsi a favore della
liberalizzazione della marijuana è vent'anni
che la pratica in proprio con relative conseguenze giudiziarie
ciao a tutti
Enrico
provvederò a distribuire un po' ovunque i moduli
di autodenuncia perchè questa iniziativa è
veramente interessante....
Credo che si incepperanno i computer delle questure perchè
solo qui a reggio emilia(dove si terrà la festa
nazionale della semina)ci saranno migliaia di autodenunce...
poveri i questurotti scribaccini...
ciro
sono perfettamente d'accordo a metà con voi, nel
senso che eviterei di consegnare la piantina, mi affeziono
io. comunque...
Bravi,
finalmente un po di razionalitá e sono (quasi)
stupita dal fatto che un giornale italiano si faccia
avanti per aiutare la informazione e percio il combattimento
della disinformazione. Io stessa ho scritto 3 diversi
articoli al giornale Alto Adige sulle droghe leggere,
i problemi che stanno dietro il mito della "Porta
d'ingresso ad altre droghe", sul trattamento troppo
diverso (ed ignorante) della canapa al confronto con
tabacco ed alcool, ma nessuno di questi 3 articoli é
stato fin'ora pubblicato. Questo mi dimostra che i giornali
non sono interessati ad informare per bene sulle sostanze,
ma di creare soltanto notizie che facciano scalpore
il piú possibile, mettendo nomi di consumatori
di cannabis, non rendendosi conto (evidentemente) quanto
stiano nuocendo a quella persona, ed é quello
il vero danno della marijuana: la criminalizzazione
del consumatore, la preoccupazione innutile di migliaia
di persone e genitori, il far soffrire migliaia di persone
malate ch!
e con l'aiuto di marijuana potrebbero diminuire se non
togliere del tutto il dolore e la loro malattia (parlo
d'esperienza: soffrivo per 2 anni di forti depressioni
ed anoressia/bulimia, adesso, sempre con l'aiuto della
cannabis, sono riuscita ad uscire dall'anoressia e dalle
depressioni, che giá 2 volte mi hanno spinta
vicino al suicidio). Grazie per aver letto
Ho
29 Anni e' da 14 anni che fumo
solo Droghe leggere e mai una sigaretta ,ho fatto i
miei
studi ho un lavoro una moglie e un figlio,e visto che
il fumo fa male mi piacerebbe tanto passare alla via
alimentare per assumere il THC.
Ma purtroppo le quantita' richieste per una minestra
sono eccessive visto i costi.Infatti piutosto smetto
ma sostengo qualsiasi forma di liberta'Civile,.Ciao
a tutti.
quest'anno
sarà la mia prima volta di autocoltivatrice e
sono fiera di potervi dire:"SONO CON VOI!"
Schipilliti
grande iniziativa complimenti...propongo sit-in nelle
aiuole davanti a caserme a piantare piantine
cusano
vi
volevo dire l'idea è superba visto il risultato
olandese, però primo se sale la destra pensi
che ci facciano fumare cosi tranquillamente.2 l'autodenuncia
funziona se c'è una notevole percentuale di popolazione
che partecipa.3 se mi autodenuncio ora come le faccio
le piante se poi me le vengono a sequestrare prima della
fioritura , e poi mi vorrebbero magari mandare dallo
psicologo secondo la merdosa legislazione vigente.
E comunque una cosa fondamentale a favore ella legalizzazione
è che ho 24 anni fumo da sei e in un paio di
anni prendo la seconda laurea , questo alla faccia di
chi ci vuole etichettare rispetto al consumo di una
pianta esistente da sempre in natura , sempre utilizzata
dai più saggi . solo perchè il sistema
economico mondiale la ha dichiarata illegale , evidente
segno di voluta sottomissione delle economie dei paesi
produttori di questi prodotti.
L?ultima cosa il problema è soprattutto nel concetto
di droga e il significato sociale che il sistema impone
di pensare ,in quanto qualsiasi sostanza o strumento
che ti dà la possibilità materiale o comunque
la percezione di poterti alienare dalla realtà
, allora il problema non è nella sostanza ma
nel consumo e quindi è il sistema socio-economico
stesso(attraverso la proibizione) che ti dice cosa ti
devi prendere per starci fuori e divenire drogato .a
finale il sistema ti droga (ma loro al,potere stanno
veramente fuori sembra che la mattina la prima cosa
che fanno e pipparsi 50cl di etere mischiati con un
paio di gr di coca).
SI
D'ACCORDO AUTODENUNCIA MA QUANTI SIAMO?
NON VORREI IMMOLARMI IN SOLITUDINE!
sarebbe utile una sezione storica sulle conferenze che
nel primo ventennio del 900 hanno portato a dichiarare
illegale la maria in molti paesi del mondo, conferenze
in cui l'ero la coca e la maria non venivano distinte
affatto.
la gente deve sapere che in 70 anni sono stati cancellati
40 mila anni di legalità.
su internet c'è molto materiale.
grazie
e continuate così.
carissimi,
la campagna piantailseme mi sembra un'idea del tutto
meritevole. eppure,
sul sito non ho trovato informazioni pratiche per gli
aspiranti
orticultori. portando alla polizia una piantina pallida
ed emaciata non
si fa certo una bella figura, per cui vi mando qualche
informazione su
come tirare su, con pochi mezzi, una pianta di cannabis
da primo premio.
saluti,
piero
in
verità non ho idea di quanti semi ho piantato
la mia piena adesione all'iniziativa
Mauro Bulgarelli Presidente dei Verdi della Regione
Emilia-Romagna
Vi
scriviamo per esprimere solidarietà/partecipazione
alla campagna di disobbedienza civile per sostenere
la causa della liberazione della cannabis, dai limiti
istituzionali e culturali ai quali è sottoposta.
Impegnati da tempo nella diffusione della mentalità
" no profit" e per far nascere una nuova coscienza
sociale nei confronti di una PIANTA, vi invitiamo a
darci informazioni più dettagliate.
LECCE, 12/03/01...
ANDREA DAVIDE PISU FRANCO ( CANAPICOLTORI )
SALENTINI
naturale
che ci siamo.
naturale come il reggae, come l'erba, come la vita.
e la libertà. contro ogni vincolo.
ciao
radio base venezia
Ho letto su "Il Manifesto" di sabato 10 marzo
2001, l'articolo sulla
campagna di disobbedienza civile a favore della cannabis,
oltre ad essere un
consumatore saltuario di questa bellissima erba ho anche
letto il libro
"Marijuana la medicina proibita" ho anche
uno stretto parente malato
terminale di cancro e quanto vorrei potergli fornire
una possibile soluzione
per poter alleviare i suoi dolori, senza incorrere ne
io ne lui in probabili
problemi giudiziari. Per questo sono interessato a ricevere
ulteriori
informazioni su questa campagna che spero mi vorrete
fornire.
Claudio
Rampazzo
Carissimi, colgo l'occasione per farvi i miei complimenti,per
fortuna che c'è chi si è rotto le palle
di nascondersi io sono uno di quelli.
Aderisco alla campagna di autodenuncia.
Fatemi poi sapere a chi , e dove recapitare "l'insana
pianta".
BOOMSHIVASHANKAR!!!!!!!!
Leone Mario ( Giardiniere )
nel
giorno di apertura del noglobal forum giunge da napoli
l'adesione da parte del
CSOA officina99 con la speranza di ritrovarci alla prossima
scadenza
Carissimi,
sono Giorgio Galleano, redattore del Tg3 nazionale,
e aderisco alla Campagna "Signor Giudice ho piantato
un seme"
aderisco
volentieri all'iniziativa, ma ho bisogno di un' informazione.
Abitando in Svizzera, dove é molto facile procurarsi
la materia prima per
produrre piantine molto rigogliose, pensavo di passare
in Italia con una
piantina già sviluppata. E' possibile consegnare
la piantina e il modulo di
autodenuncia direttamente alle autorità doganali
o si rischia di restare
bloccati là per settimane intere con l'accusa
di narcotraffico?
cordiali saluti
Folco
Giacomini
Institut
de Minéralogie
et de Pétrographie
Université de Fribourg
1700-CH
Fribourg
Switzerland
L'Unione degli Studenti e l'Unione degli Universitari
aderiscono alla campagna promossa dall'appello apparso
sul manifesto: vogliamo liberare il legittimo e consapevole
comportamento di migliaia di studenti dal crimine politico
del proibizionismo. Nelle case di tanti di noi crescono
verdi piantine... |