sabato
4 maggio 2002
Liberation day - Million Marijuana March
Piazza
Esedra 16.30
Roma
Sabato 4 maggio 2002 il movimento
antiproibizionista internazionale manifesta in oltre
150 città del mondo per chiedere la fine dellintolleranza
e delle persecuzioni che senza alcuna giustificazione
scientifica ed etica pongono nellillegalità
milioni di consumatori di cannabis.
La Milion marijuana march è uniniziativa
che si sviluppa ormai da alcuni anni in molte città
del mondo il primo sabato di maggio per chiedere la
liberalizzazione della pianta e il riconoscimento
del diritto alluso ludico e terapeutico.
Nel corso della precedente giornata mondiale, la campagna
italiana di disobbedienza civile e autodenuncia di
massa signor giudice ho piantato un seme,
ha raccolto e consegnato ai carabinieri di Roma circa
1100 autodenunce e svariate piantine autocoltivate,
(che non essendo mature non contenevano il famoso
principio attivo illegale).
La lotta per la liberalizzazione della marijuana si
colloca nellambito più generale delle
battaglie per laffermazione dei diritti e lemancipazione
dal giogo di quei poteri forti che usano il proibizionismo
come strumento di emarginazione, criminalizzazione
e controllo sociale.
Sul piano del diritto è sempre più evidente
linsostenibilità della persecuzione di
reati relativi alla sfera del comportamento privato.Riteniamo
che la coltivazione della cannabis sia un diritto
naturale, come per il basilico o luva. Il patrimonio
botanico del pianeta appartiene allumanità,
ogni tentativo di vietarne o metterne sotto monopolio
una parte è in realtà una truffa e un
furto allumanità intera.Truffa che trova
il movente nel danno economico che la concorrenza
della libera coltivazione produrrebbe alle multinazionali
della chimica,del farmaco e del petrolio oltre che
alla mafia.Sono ormai decenni che la conoscenza di
questa sostanza è penetrata a più livelli
in ogni strato della società fino a divenire
un costume sociale. Milioni di consumatori in Italia,
una rilevante fetta della popolazione attiva, è
costretta ad alimentare le narco-mafie e a consumare
prodotti scadentissimi e talvolta dannosi rispetto
a ciò che si potrebbero autoprodurre, e , ciò
che è veramente intollerabile, alcuni di loro
sono pazienti che ne potrebbero trarre benefici terapeutici.
Siamo tutti criminali o il proibizionismo è
fuori dal tempo?
Sabato 4 Maggio saremo a Roma per dar vita ad una
allegra, colorata e sonora manifestazione per la difesa
e la liberalizzazione della più divertente
ed innocua delle piante medicinali che la natura ha
messo a disposizione del genere umano.
Ogni volta che si apre una battaglia di diritto, è
la Libertà che si difende ed è tutta
la società civile, non soltanto i diretti interessati,
a trarne giovamento.
E per questo che il 4 maggio, in Italia e nel
resto del mondo, saremo tantissimi ed eterogenei ma
con in comune una convinzione: liberarla per liberarci.
Buon Liberation day!!