DOMENICA 17 APRILE ANDIAMO A VOTARE ‪#‎SI‬ !!!

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Alle parole di Benedetto Della Vedova, che afferma: «IL REFERENDUM DI DOMENICA 17 APRILE SULLE TRIVELLE È SBAGLIATO E VA RESPINTO!» (vedi: https://goo.gl/OMXNjS), così rispondiamo:

Votiamo SI perché siamo sempre più convinte/i che il nostro antiproibizionismo consapevole e NON qualunquista sia parte integrante del mondo nuovo, non solo possibile, ma sempre più indispensabile da costruire e ne siamo fieri.

Siamo antifascisti/e, antirazziste/i, antissessisiste/i, ci battiamo da sempre contro i disastri del neoliberismo che affama le popolazioni, saccheggiando, depredando e distruggendo il nostro pianeta per soddisfare il profitto della finanza. Privatizzano RISORSE e BENI COMUNI per privilegiare pochissimi, facendone poi pagare i danni al resto della popolazione ai quali donano veleni e disperazione.

Siamo per l'autogestione dal basso dei territori e non apprezziamo la partitocrazia che, sempre più al servizio dei poteri forti, dalle mafie alle multinazionali, favorisce solo i propri interessi, a discapito dei diritti delle comunità.

Siamo incompatibili con questo sistema capitalistico che nello scorso secolo accumulava ricchezze per pochi, con il plusvalore dello sfruttamento del lavoro di moltissimi/e, attraverso la produzione di merci ed ora crea direttamente soldi con i soldi, utilizzando gli investimenti finanziari in borsa.

Tutto ciò ha prodotto l'assurda situazione per la quale, oggi, nel 2016, pochi privilegiati, pari all'1% della popolazione mondiale, possiedono oltre la metà delle ricchezze mondiali ed è ben più ricca del restante 99% della popolazione globale.

7 PERSONE SU 10 VIVONO IN PAESI IN CUI IL DIVARIO TRA RICCHI E POVERI È MAGGIORE DI QUANTO NON FOSSE 30 ANNI FA!!!

Non ci stupisce affatto, quindi, che il senatore Benedetto Della Vedova manifesti LA SUA POSIZIONE IN DIFESA DELLE TRIVELLE, opposta alla nostra come sono opposte alle nostre le sue posizioni su come legiferare sul tema ‪cannabis‬. Per loro, si tratta semplicemente di una nuova corsa all'oro (stimata in almeno 8 MILIARDI DI EURO annui) attraverso il ‪monopolio‬ che sperano di costruire su ciò che per noi è un bene comune da difendere.

I loro slogan sono espliciti: «LEGALIZZARE E TASSARE» ovvero «COLTIVARE L'ECONOMIA», che tradotto significa ricchezza per pochissimi e repressione per tutti/e gli/le altri/e, privatizzando un bene comune che noi crediamo vada restituito alla umanità, privilegiando i diritti di tutte e di tutti e NON gli interessi delle speculazioni finanziarie.

Nella proposta di legge Intergruppo "Cannabis Legale" alla Camera, così come nel DDL per il "rilancio della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa", attualmente in discussione al Senato, è prevista anche la blindatura delle sementi da parte del monopolio, condizione che, per una pianta stagionale che si riproduce da semi che rimangono germinabili per tre anni, significa affidare la possibilità di poterla coltivare solo a pochi beneficiari (vedi: http://goo.gl/rl4kGT).

Per questi motivi continueremo a batterci contro la proposta dell'intergruppo "Cannabis Legale‬": la difesa della cannabis è all'interno della difesa dei beni comuni, espressione pratica della RESISTENZA del terzo millennio alle prepotenze dei soliti predatori.

DOMENICA 17 APRILE VOTEREMO E INVITIAMO TUTTI E TUTTE A VOTARE SI AL ‪#‎REFERENDUM‬ CONTRO LE TRIVELLE SELVAGGE: DIAMO UN SEGNALE ALLE LOBBY DEGLI INVESTIMENTI FINANZIARI E AI POLITICI AL LORO SERVIZIO, FERMIAMOLI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI, INVESTIAMO IN IN ‪FUTURO‬ ‪ECOCOMPATIBILE‬ CHE METTA AL CENTRO QUALITÀ DELLA VITA E DIRITTI DELLE POPOLAZIONI.

 

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NOTA BENE: Ecco cos'è il Laboratorio Libdem, tanto sponsorizzato dal senatore Benedetto Della Vedova in occasione di una conferenza presso la sala stampa della Camera, ieri alle ore 10:00, 14 aprile 2016, in cui si è tentato di spiegare quelli che per loro sono solo pregiudizi contro il petriolio:

«LA ‪#‎DESTRA‬, EPPUR SI MUOVE. TENTATIVO ‪#‎LIBDEM‬:

ritratto (militante) di un incontro milanese dove si elogiavano ‪#‎Merkel‬ e ‪#‎Fornero‬ per rifondare il campo liberal-conservatore. Giovani, Pd e non solo».

Da Il Foglio del 24/04/2016 (vedi: http://goo.gl/d3ejzI)

 

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Per altro, ci risulta incomprensibile come un uomo di destra del calibro di Benedetto Della Vedova, arrivato in Senato nel 2006 grazie alla ‪Casa Delle Libertà‬ ed approdato in ‪Scelta Civica solo dopo essere passato per ‪Forza Italia‬, ‪Popolo Delle Libertà‬ e ‪Fratelli d'Italia(cioè partecipando a quel governo di destra che, 3 mesi prima, diede alla luce la legge ‪‎Fini Giovanardi‬), sia potuto essere stato invitato alla "Festa del raccolto" presso il Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito di ‪‎Milano‬, il 3 ottobre 2015, per un dibattito nel quale, assieme a Daniele Farina di ‪SEL‬ (relatore alla camera della proposta dell'intergruppo), hanno tessuto le lodi della famosa proposta per la finta "legalizzazione" finalizzata al monopolio (vedi: https://goo.gl/IeTd6y)

Difesa ad oltranza della proposta legge per il monopolio della cannabis replicata anche nella loro ultima "Festa della semina", evento, quello del 9 aprile al ‪Leoncavallo‬, ampiamente sponsorizzato da Luca Marola nell'ultima puntata della trasmissione radio Non Solo Skunk, quando, nell'introdurre l'intervista a Daniele Farina, al minuto 7 circa, si avventura in spericolati giudizi, definendo «SEDICENTI ANTIPROIBIZIONISTI» quelle realtà che contestano la proposta dell'intergruppo "cannabis legale", da lui considerate «TUTTE UNA SPANNA SOTTO» l'antiproibizionismo del Leoncavallo. (vedi: https://goo.gl/7mlBJQ)

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